STRANOrmale. La festa dell’inclusione

Torino, Italia

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Aggiornamenti

#3 | Perché STRANORMALE ha bisogno del tuo aiuto? Lunedì 12 novembre 2018

Abbiamo bisogno di te perché STRANORMALE non sarà semplicemente una grande festa di arte e teatro. STRANORMALE sarà un grande momento di sensibilizzazione, attraverso cui sarà possibile attirare l'attenzione dei torinesi sul tema della disabilità al fine di rimuovere un insieme di pregiudizi, incomprensioni, informazioni errate, costruendo per due giorni una comunità di cittadini e artisti nella quale non ci sarà alcuna separazione tra abilità e disabilità.

In tutte le "categorie" dei presenti – artisti, animatori, pubblico e partecipanti ai giochi – ci saranno persone "abili" e "disabili", senza distinzioni. Sarà un importante momento di incontro, in cui parlare, confrontarsi, comprendersi. E tutti daranno lo stesso contributo alla buona riuscita dell'evento.

Partecipa alla raccolta fondi di Stranormale! Potrai avere in regalo matite, spille, borse in tela, tutte con il logo STRANORMALE, e posti VIP e biglietti e abbonamenti teatrali per la Stagione 2018/2019 della Casa del Teatro. Ma anche l'opportunità di conoscere gli spazi teatrali da un punto di vista inconsueto, incontrando attori, artisti e organizzatori, che ti guideranno sul palcoscenico, dietro le quinte, tra i camerini, alla scoperta di quella meravigliosa scatola magica che è la Casa del Teatro, a Torino in corso Galileo Ferraris 266.


Partecipa anche tu alla raccolta fondi. STRANORMALE ha bisogno di te!

#2 | La bellissima sede di Stranormale: la Casa del Teatro di Torino Lunedì 05 novembre 2018

Forse non tutte le persone interessate a STRANORMALE conoscono il luogo in cui si svolgerà la manifestazione: la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, uno dei teatri più belli di Torino; un luogo interamente dedicato ai bambini, alle famiglie e ai giovani. Merito di un'importante tradizione, che vede in Torino la città culla dell’animazione teatrale e del Teatro Ragazzi. È proprio a Torino e nella sua Università che tra gli anni '60 e '70 del '900 ha lavorato e insegnato il grande teorico del teatro ragazzi: Gian Renzo Morteo.

Oggi alla Casa del Teatro hanno sede le compagnie storiche del Teatro Ragazzi torinese, alla cui fondazione hanno spesso partecipato gli allievi di Morteo: dalla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, erede del Teatro dell'Angolo, alla Compagnia Ondateatro; da Unoteatro (che riunisce Compagnia Teatrale Stilema, Il Dottor Bostik, Nonsoloteatro) ad Assemblea Teatro. In pratica, le principali compagnie che, a Torino e in Piemonte, si dedicano alla crescita culturale dei giovani spettatori.
Alla Casa, inoltre, hanno sede il Festival delle Colline Torinesi e il Festival Incanti.

In poche parole, una comunità teatrale vivacissima, luogo di attrazione di pensieri, progetti e giovani energie professionali; un posto dove riflettere sul “fare” e il “vedere” il teatro. Uno spazio polifunzionale e moderno, aperto allo sviluppo di opportunità e potenzialità sempre nuove, anche grazie al rapporto privilegiato con un pubblico affezionato e fedele. 

A docici anni dall'apertura, con quasi 500.000 spettatori e 2500 rappresentazioni, la Casa del Teatro è un punto di riferimento della cultura teatrale non soltanto torinese, ma nazionale e internazionale, grazie all’apporto di compagnie e operatori teatrali provenienti da tutto il mondo. Il percorso, d'altra parte, è anche inverso: sono moltissime le produzioni che nascono alla Casa del Teatro e che qui vengono rappresentate per la prima volta, per essere poi esportate  nei teatri di tutta Italia e in diversi casi anche all'estero.

Uno spazio ideale per il coinvolgimento dei giovani e per la realizzazione di progetti di integrazione e connessione culturale, dove si coltiva il sogno di un'arte democratica e libera da pregiudizi e barriere, dove tutti hanno diritto di ascolto e cittadinanza.
L’edificio che ospita la “Casa”, in corso Galileo Ferraris 266, è stato costruito all’inizio degli anni trenta del Novecento, insieme al complesso sportivo dello Stadio Comunale. Era l'officina in cui si riparavano i generatori di energia elettrica che servivano all'illuminazione del grande impianto sportivo. Ha poi subito numerose trasformazioni d’uso (è stato utilizzato anche come magazzino), fino a risorgere a nuova vita nel periodo in cui tutta la zona circostante veniva ripensata, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

L’intervento di recupero, sostenuto dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte, ha portato alla nascita di uno spazio teatrale all’avanguardia: un centro polifunzionale che guarda all’Europa e che rappresenta per l’Italia un esempio particolarmente innovativo di edificio ex-industriale restituito alla città con una nuova destinazione culturale. Oggi, insieme allo Stadio Olimpico e al Pala Alpitour, la Casa del Teatro rappresenta uno dei luoghi di riferimento dell'“area olimpica” della nuova Torino.

RICONOSCIMENTI
La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani ha ricevuto dall’Ordine degli Architetti di Torino il premio “Architetture Rivelate 2007”
Progetto: Agostino Magnaghi, Francesco Barrera, Carlo Fucini, Luc Plamondon
Motivazione: Nell'ambito del recupero di una architettura industriale il progetto si segnala per il rispetto della preesistenza, per la funzionale reinterpretazione degli spazi, per la cura esecutiva delle soluzioni impiantistiche e tecnologiche.

#1 | A STRANORMALE, lo spettacolo SUPERABILE, vincitore del Premio EOLO AWARD 2018 come migliore novità del teatro per l’infanzia e la gioventù. Venerdì 26 ottobre 2018

Mancano ancora molti mesi a STRANORMALE, ma già ora, durante la raccolta fondi, stiamo cominciando a costruire il Festival.

Tra gli eventi di Stranormale, anche “Superabile”: una conferenza spettacolo in cui con ironia e leggerezza si parlerà di disabilità, quella di chi è costretto in carrozzina e deve affrontare giorno per giorno la sua condizione. Un regista disegnatore dotato di lavagna luminosa creerà per il pubblico un mondo fatto di segni all’interno del quale gli attori saranno immersi come in una specie di fumetto vivente.


Quattro attori, di cui due in carrozzina, che si racconteranno: i loro sogni, la loro vita quotidiana, gli sguardi degli altri, la necessità di essere sempre accompagnati, la mancanza di qualsiasi intimità, la perdita di autonomia che è la perdita di un privato. Con leggerezza e ironia, si riderà e ci si commuoverà per la loro capacità di raccontarsi.
Uno spettacolo per l’inclusione sociale che è anche un delizioso fumetto teatrale. Non a caso, pochi mesi fa, in occasione dell'Eolo Award, il più prestigioso premio italiano dedicato al teatro per ragazzi, Superabile è stato premiato come migliore novità del teatro per l’infanzia e la gioventù del 2017.

Il 9 giugno, in occasione di Stranormale, venite a  vedere SUPERABILE! Nel frattempo, aiutateci ad arricchire il Festival partecipando alla raccolta fondi!

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